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L’Affido Partecipato

Servizio Affidi
Referente
Giulia Bugnoni
tel. 0331.864329
cell. 3282796544
mail: affido@lacasadavantialsole.org
pec: serviziesterni@pec.lacasadavantialsole.org

Libro

La Cooperativa Sociale “La Casa davanti al sole” da oltre quindici anni promuove percorsi di sensibilizzazione alla cultura dell’accoglienza ed all’affido familiare in differenti territori della provincia di Varese.
Abbiamo strutturato uno specifico approccio che vede l’affido come una Impresa Sociale Congiunta che richiama la responsabilità dell’intera comunità (servizi sociali territoriali, scuole, parrocchie, associazioni) alla cura dei minori e vede il coinvolgimento delle famiglie disponibili a sostenere altre famiglie in difficoltà, come partner attivi della progettazione degli interventi per il benessere dei bambini.
Punto focale di questo approccio è la considerazione della famiglia come risorsa del e per il sociale e ogni azione è finalizzata al coinvolgimento delle famiglie stesse, siano esse affidatarie che affidanti: da un lato la famiglia affidataria, che si mette a disposizione del sociale, dall’altra la famiglia di origine del bambino, che lo conosce, che lo ha cresciuto e che lo affida alle cure di altri e, per quanto possibile, non “sparisce dalla scena”.
La Cooperativa Sociale attua progetti di promozione dell’affido familiare per i territori interessati e progetta interventi di affido individualizzati.

mela

La scuola parentale - Una Scuola per Crescere 

Se si perdono gli ultimi la scuola non è più scuola. E’ un ospedale che cura i sani e respinge i malati
lettera a una professoressa Don Lorenzo Milani 

Referente Alice Bollini
Via L. da Vinci 7 Varese
Tel. 0332 281274
scuolapaterna@lacasadavantialsole.org

La scuola parentale vuole essere uno strumento per contrastare forme di abbandono e dispersione scolastica, nei casi in cui il ragazzo sia a rischio di abbandono scolastico.
E’ uno strumento per affrontare il disagio vissuto a scuola, individuandone le cause specifiche e costruendo dei progetti individuali mirati e azioni di supporto che consentano al ragazzo di poter rientrare nel contesto scolastico.

Il progetto si rivolge a ragazzi/e delle Scuole Secondarie di primo grado o del biennio delle Secondarie di secondo grado (entro i 16 anni).
Ogni “gruppo studio” è composto da un gruppo ristretto di ragazzi.

Il lavoro si realizza seguendo i seguenti passi:
• Segnalazione da parte della Scuola al Servizio Sociale;
• Individuazione di un referente all’interno delle Scuola;
• Contatto con i genitori e loro coinvolgimento nel percorso;
• Definizione del progetto di Scuola paterna.

Per consentire il rientro in ambito scolastico in maniera adeguata, per sé e per il gruppo-classe, è necessario realizzare un percorso educativo, parallelo a quello didattico, che favorisca l’acquisizione degli strumenti primari relazionali e didattici.
I programmi, concordati con la scuola, sono svolti utilizzando linguaggi, strumenti, attività laboratoriali e pratiche che possano rimotivare i ragazzi all’apprendimento e potenziare le loro capacità di espressione, valorizzando le capacità e considerando le difficoltà di ogni studente.
Il lavoro prende spunto dalla valorizzazione delle abilità personali e relazionali (life skills education ,così come definite dalla OMS nel 1993.) nella convinzione che non ci possa essere apprendimento scolastico che non riguardi anche la complessità della personalità

OBIETTIVI
Promuovere, attraverso azioni di tipo preventivo, di sostegno e riparazione del disagio, l’emergere di nuove competenze che permettano al ragazzo di poter rientrare nel circuito scolastico.
Valorizzare la molteplicità delle intelligenze e dei linguaggi espressivi per potenziare le capacità relazionali, di comunicazione ed espressione dei ragazzi in difficoltà.

COLLEGAMENTO CON LA SCUOLA E LE ALTRE AGENZIE DEL TERRITORIO
Il progetto si realizza in collaborazione con le Scuole che ne condividono intenti e modalità, con i Servizi Sociali comunali o di Tutela che seguono l’evoluzione del progetto individuale, con i genitori e con i ragazzi stessi che aderiscono al percorso.

PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE
Alle famiglie viene proposta una sensibilizzazione su tematiche e bisogni che emergono nel corso dell’anno e la partecipazione a momenti di incontro con l’equipe della scuola, finalizzati al riconoscimento dell’importanza del proprio ruolo educativo.

DOVE E COME
La scuola paterna ha luogo presso il Centro Educativo Diurno “Pali e quaderni” a Varese, dal lunedì al venerdì durante la mattina.
L’equipe è formata da Educatori coordinati da una Pedagogista e da uno Psicologo esperto in Disturbi Specifici dell’Apprendimento.
I ragazzi seguono il programma ministeriale, con eventuali variazioni concordate con le scuole di riferimento e, al termine dell’anno scolastico, sostengono presso la scuola l’esame di idoneità all’anno successivo.
In situazioni particolari o di pluri-bocciature si valuta con la Scuola la possibilità di preparare più anni in uno.
Sono previsti incontri mensili con i genitori e incontri periodici con gli insegnanti.

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Bull Out - Educazione civile e contrasto al bullismo

Referenti Barbara Gavardini – Chiara Albertini
via Leonardo Da Vinci, 7 - Varese
tel. 0332 281274

IO & NOI clicchiamo….MONDO & RETE interagiamo
Coinvolti in questo progetto saranno i bambini, i ragazzi e i loro genitori, i docenti, gli educatori e tutte le figure educative dell’ambito di Arcisate
Il progetto prevede azioni finalizzate alla prevenzione del bullismo e cyberbullismo e allo sviluppo di una “buona educazione digitale” attraverso numerosi interventi in classe, la sensibilizzazione dei genitori, la formazione dei docenti.
Le finalità del progetto sono
-aumentare le conoscenze di studenti, genitori ed educatori circa le opportunità e i rischi della rete
-incrementare il pensiero critico e comportamenti e scelte maggiormente responsabili degli alunni e delle famiglie rispetto al mondo digitale
-promuovere il rispetto di sé e dell’altro
-riscoprire il valore delle relazioni “non digitali”
-valorizzare le differenze

Il progetto ha vinto un bando di Regione Lombardia per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo- linea di intervento “Bullout”.
Realizziamo questo progetto in collaborazione e grazie a Cooperativa sociale “Specchio Magico”, ICS Arcisate, ICI Induno Olona, ICI Viggiù, ICI Bisuschio, Amministrazioni Comunali di Arcisate, Induno Olona, Bisuschio, Viggiù, Saltrio e Clivio, i Comitati e Associazioni Genitori delle scuole sopraindicate

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La casa delle mamme del mondo

Referente: Giulia Bugnoni
Via molina 4, Varese
casafamiglie@lacasadavantialsole.org
Tel. 3282796544

“La Casa delle mamme del mondo” è realizzato grazie al contributo di fondazione Comunitaria Varesotto ONLUS a seguito della partecipazione al bando 2018 - assistenza sociale ,e vede come Ente Capofila la coop. soc. “La Casa davanti al sole” in collaborazione con A.S.D “Varesina Ginnastica scherma” (http://www.varesinaginnasticascherma.it) e l’associazione GISAF.
Il progetto è rivolto alle mamme, in particolare alle mamme straniere che, lontane dalle loro reti naturali di supporto, sono a rischio di esclusione sociale e lavorativa. Attraverso la creazione di spazi di incontro si vuole costruire un contesto dove potersi scambiare e condividere riflessioni sulle funzioni materne e sui compiti ad esse correlati grazie alla guida di una facilitatrice.
Gli spazi di incontro saranno il martedì e il venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e la sede e in Via Molina n 4 a Varese, e un giorno alla settimana all’interno dell’A.S.D “Varesina ginnastica e scherma” per fare attività spartiva.
L’accesso è completamente gratuito e senza alcun vincolo. Il progetto ha una durata da novembre a luglio.

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Dialoghi comunitari di rete 

Referente  Giulia Bugnoni
info@lacasadavantialsole.org
tel. 3282796544

I Dialoghi Comunitari di rete sono una pratica dialogica relazionale utile a fronteggiare una preoccupazione crescente e a costruire, con la partecipazione dei diretti interessati, un progetto per migliorare lo stato delle cose.
I Dialoghi Comunitari si ispirano alla buona prassi Open Dialogue, sviluppata in Finlandia, a partire dalla metà degli anni Ottanta, grazie al lavoro di JaakkoSeikkula
Finalità : La finalità è l’attivazione di processi partecipativi e valutativi della comunità per lo sviluppo e il rafforzamento di reti solidali a sostegno di persone e famiglie fragili con minori.
Ci si propone di sperimentare tale dispositivo applicandolo alla progettazione comunitaria per:
• fare un assessment delle preoccupazioni e delle risorse della comunità a partire dalla voce stessa dei rappresentanti della comunità interessata;
• definire interventi per lo sviluppo di comunità così da promuovere e sostenere reti comunitarie solidali in favore di famiglie fragili con minori.
Come funzionano ? Tale tecnica prevede che alle persone coinvolte venga offerto un tempo e uno spazio dedicato per rivolgersi gli uni verso gli altri e ascoltare i reciproci punti di vista, generare un linguaggio condiviso e mettere in circolo le risorse di ciascuno.

La Casa Davanti al Sole cooperativa sociale, tutela dei minori, advocacy, affido partecipato, diritti infanzia

via Cavour, 24
21040 Venegono Inferiore
info@lacasadavantialsole.org
tel. 0331 864329
p.iva 01453990127
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